ESP32
Firmware PlatformIO/Arduino per nodi compatti: Wi‑Fi, provisioning, GPIO, I²C, encoder, Modbus RTU/TCP, MQTT, RPC e aggiornamenti OTA.
IoT & Energy SystemsNoWireOS‑U porta acquisizione industriale, telemetria e controllo remoto su microcontrollori, gateway Linux e router industriali. Ogni target ha un runtime adatto alle proprie risorse, mentre API, configurazione, cataloghi Modbus, telemetria e interfaccia restano coerenti.
NoWireOS nasce su ESP8266 come progetto per realizzare un datalogger senza fili: da qui “No Wire”. Il progetto si è poi evoluto oltre il primo microcontrollore, fino all’attuale piattaforma per ESP32, Linux e router industriali. Il nome storico è rimasto; la “U” identifica oggi l’evoluzione unificata e multi-hardware.
È previsto l’upgrade a NoWireOS‑U dei datalogger Linux Legacy basati su Raspberry Pi 3 e NanoPi. La migrazione sarà pianificata e controllata per preservare configurazioni, protocolli e continuità operativa degli impianti.
“Multi-hardware” significa codice e distribuzione specifici per ciascuna classe di dispositivo, governati da contratti comuni: non una singola immagine adattata forzatamente a tutto.
Firmware PlatformIO/Arduino per nodi compatti: Wi‑Fi, provisioning, GPIO, I²C, encoder, Modbus RTU/TCP, MQTT, RPC e aggiornamenti OTA.
Profilo rpib3 / linux/arm/v7 per Raspberry Pi 3 B/B+, NanoPi NEO e gateway ARMv7 compatibili.
linux/arm64 per Raspberry Pi 3/4/5 e gateway ARM64; linux/amd64 per PC industriali, VM e server x86‑64.
Pacchetti IPK leggeri per RUT230, RUT240, RUT241 e RUT955 su RutOS 7/OpenWrt, senza dipendenze Python o Docker.
La piattaforma separa il comportamento comune dallo strato hardware, così il backend può riconoscere e governare dispositivi eterogenei con una semantica uniforme.
Le capacità effettive dipendono dall’hardware, ma identità, configurazione e flussi restano riconoscibili lungo tutta la famiglia.
Letture periodiche RTU/TCP, catalogo mappe condiviso e configurazioni persistenti per contatori, inverter e apparati industriali.
Telemetria Compact‑64, envelope autenticato AES‑256‑GCM e RPC JSON per controllo e diagnostica remota.
Configurazione locale, stato del dispositivo, snapshot versionati e ripristino da un altro device sui target Linux.
OpenVPN/OpenConnect, Ethernet DHCP o statico e accesso di emergenza sui gateway Linux; integrazione VPN nativa su Teltonika.
ESP32 per nodi dedicati e compatti; Linux per gateway evoluti, storage, dashboard e container; Teltonika quando connettività cellulare e routing industriale sono già il centro dell’installazione.
Partiamo da protocolli, connettività, ambiente e ciclo di vita per scegliere l’hardware corretto.